14/05/2018 12:14

Parla Acciaierie Venete:
"Un enorme dolore"

Ventiquattro ore dopo il drammatico incidente nel reparto fonderia, si registra il dolore dell'azienda, nell'attesa dello sviluppo delle indagini e di maggiori notizie sullo stato di salute degli operai coinvolti. “Innanzitutto, in questo momento, il pensiero va alle persone ferite: a nome di tutta l’azienda, esprimo la massima solidarietà e vicinanza alle loro famiglie. Questa è la cosa che conta di più”. Esordisce così Francesco Semino, direttore delle relazioni esterne di Acciaierie Venete. Il volto e la voce dell’azienda in questo momento, che lo stesso Semino - lo ripete più volte - risulta essere estremamente delicato. Tanto da non volersi sbilanciare sulla dinamica dell’incidente: “Saranno gli inquirenti, e i periti, a far luce su quanto è successo. Anche per rispetto del loro lavoro l’azienda non può rilasciare dichiarazioni in questo senso”. Sull’attrezzatura al centro dell’incidente, invece, Acciaierie Venete non ha dubbi: “Di recente fabbricazione, e sottoposta a periodiche revisioni anche per legge: la più recente? A Pasqua”. Sulle procedure di sicurezza, infine: “Sono operazioni sempre delicate, anche se fatte quotidianamente: per questo è necessario porre ancora più attenzione, ovviamente anche da parte dell’azienda nel prossimo futuro”. Al momento la produzione di Acciaierie Venete è ferma, i reparti coinvolti dall’incidente sono sotto sequestro. “Noi per primi aspettiamo di capire dalle indagini cosa è successo - conclude Semino - Rimane il grande dolore per un dramma che non doveva succedere”.

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