15/05/2018 09:11

Profanato il tabernacolo
rubano ostie consacrate

Triste scoperta nella giornata di ieri alla parrocchia di San Giacomo a Monselice: il tabernacolo è stato profanato. La scoperta è stata fatta a margine della messa serale, al momento di prepararsi all'eucarestia, di fronte a religiosi e parrocchiani increduli e turbati.

Dopo aver controllato per bene il prete don Marco Galante si è accorto che i malviventi avevano rubato le due pissidi (vasi sacri) che contenevano le ostie consacrate. E’ scattata così la telefonata ai carabinieri e al vicario generale tra sgomento e tristezza per quanto successo. “Siamo profondamente addolorati e anche preoccupati per questo nuovo furto – il commento di mons. Giuliano Zatti, vicario generale della Diocesi di Padova -. Questo fatto, aggravato dal furto delle ostie consacrate, ci inquieta perché segue a breve distanza altri atti vandalici: lo scorso novembre al santuario di Tessara dove successivamente sono stati ritrovati gli oggetti rubati e, lo scorso febbraio, a Ca’ Morosini dove è stato profanato il tabernacolo. Il nostro pensiero e la nostra vicinanza nella preghiera vanno alla comunità di San Giacomo, che sta vivendo il passaggio di guida dai Minori Francescani al clero diocesano, e al suo attuale amministratore, don Marco Galante. Una realtà – conclude - che sta camminando con fede e fiducia e che si sta adoperando fortemente anche sul piano della carità e dell’impegno verso gli ultimi. Nei prossimi giorni si vedrà come riunire la comunità per una preghiera di riparazione. Ringrazio per il prezioso e costante supporto e aiuto che ci stanno offrendo in questa, come in altre occasioni, le forze dell’ordine”.

La reazione a Monselice:

Stamane una sorta di processione alla Chiesa di San Giacomo: tanti i parrocchiani e in generale i cittadini a vedere con i propri occhi i danni della profanazione e del furto sacrilego. Grande l'indignazione e il dispiacere, soprattutto tra i credenti: chi ha raccontato di non aver dormito tutta la notte, chi di aver pianto, trovandosi in chiesa al momento della spiacevole scoperta. In serata appuntamento alle 20,45 in chiesa per un momento di riflessione e preghiera collettiva dopo l'accaduto.