24/05/2018 16:52

Il bilancio della
presidenza Zilio

Tre sindaci, due commissari, due vescovi, tre prefetti, due presidenti di provincia nell’arco del suo mandato.

5 anni non certo facili, ricorda il presidente uscente della Camera di Commercio padovana, Fernando Zilio: gli anni della grande crisi, quelli dei suicidi degli imprenditori, di un ente camerale in una Padova da 119 mila imprese, che è arrivato nelle sue mani con 7 milioni in cassa e molte cose da fare. Oggi in cassa, spiega Zilio, nonostante l’accetta dei tagli stabiliti dalla riforma, grazie ad un’amministrazione virtuosa, alla ristrutturazione interna, al taglio dei costi, dei compensi, dei gettoni e alla dismissione delle partecipazioni, di milioni ce ne sono 61.

Tra i punti d’orgoglio il salvataggio di Fiera Immobiliare con l’immissione di 17 milioni e mezzo, i 15 milioni per il centro congressi, l’impegno in generale per lo sviluppo di Padova, dalla Fiera all’interporto, ma anche i 5 milioni per il credito alle imprese con confidi o i 5 milioni alle start up dei giovani… La politica del do more with less.

Al suo successore augura che sappia tener conto che la Camera di Commercio deve essere collante, avere un ottimo rapporto con le istituzioni, stimolare una visione della città in trasformazione, hub dell’innovazione con la sua università, al passo con i tempi.

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