25/05/2018 15:30

Forza Italia: "La nostra
ricetta per la sanità"

Dopo aver riorganizzato le strutture, focus del precedente piano sanitario veneto, arriva il momento di destinare più risorse agli operatori, ai professionisti della sanità. E’ questo in estrema sintesi il pensiero di Forza Italia che con i suoi parlamentari e consiglieri regionali si è riunita nella sede di via Lisbona per illustrare una serie di proposte, definite costruttive e non distruttive, relative al piano sanitario regionale in discussione queste estate. Quasi una decina, ad oggi, le proposte: dagli accessi agevolati al pronto soccorso per anziani, e pazienti di pediatri, ginecologia e oculistiche, alle cure odiontoiatriche di comunità, da garantire in tutte le province. La proposta tuttavia che appare più innovativa risulta essere l'individuazione di una figura "tutor" che possa accompagnare i malati oncologici nel loro percorso di cura. Sono figure già formate, dicono i vertici di Forza Italia. Quanto costerebbero? Parametro questo ancora da definire: di sicuro - però si dice in via Lisbona - è che il messaggio debba essere di supporto all’eccellenza del comparto sanitario regionale, supportando chi quotidianamente lavora a contatto per i pazienti.

Come i medici di base.

Spazio poi ad un allarme che riguarda la sanità privata: dall’estero sono state registrate sempre più acquisizioni di ambulatori privati veneti, considerati molto appetibili. Forza Italia chiede così monitoraggio e tutele, seguendo il principio del giusto rapporto tra sanità pubblica e privata. E anche per raccogliere denunce, proposte, testimonianze il gruppo ha aperto una mail dedicata, sanita@forzaitaliaveneto.it per sostenere il gruppo di lavoro dedicato.