26/05/2018 09:14

Prima "nemici" ora amici
per il restauro a Teolo

Dalla polemica, alla pace nel nome dell'arte e della conservazione dei beni culturali. Succede a Padova in poco meno di una settimana: il 21 maggio il senatore della Lega Andrea Ostellari posta su facebook una foto in posa, severa, davanti a "Italia in Croce", opera di Gaetano Pesce la cui mostra sta riempiendo gli spazi del Palazzo della Ragione. "Per voi questa è arte? Io la trovo offensiva!" dice la polemica didascalia davanti alla foto con la croce reggente un'Italia grondante sangue. "E' stata una reazione istintiva, da cattolico: una presa di posizione quindi religiosa, non politica" sottolinea il senatore oggi, riferendosi all'utilizzo della croce nell'opera di Pesce. E così prima è arrivato il chiarimento con il designer padovano, poi la stretta di mano con un paciere d'eccezione: Vittorio Sgarbi. Già, proprio il critico d'arte ha messo in contatto il senatore Ostellari e il designer Pesce, che a proposito della sua opera e della polemica ha dichiarato: "Così come Gesù Cristo è stato ingiustamente punito sulla Croce, così l'Italia soffre sulla Croce ingiustamente per i colpi inferti di chi ha guidato il Paese. Ma se iniziamo a salvare i suoi monumenti, allora l'Italia potrà scendere dalla croce". Eccolo, allora, il lieto fine della storia: il senatore Ostellari, il designer Pesce, e i critici d'arte Sgarbi e Daverio si impegneranno per ristrutturare la Chiesetta di Santa Giustina di Teolo, chiusa per gravi danni strutturali. Il senatore Ostellari ha scoperto delle condizioni della Chiesetta (primo insediamento nel 1100, ndr) lo scorso mese, e ha iniziato ad interessarsi al progetto di ristrutturazione. Ora, con Sgarbi e Pesce prova "a farci nascere qualcosa di buono": servono 450 mila euro. Una prima tranche, 150mila, li metterebbe la fondazione Cariparo. La somma mancante verrà cercata da finanziatori e benefattori proprio dai protagonisti di questa polemica sull'Italia in croce, polemica durata meno di una settimana.