13/06/2018 08:36

Chiesa gremita per
l’ultimo saluto a Todita

E’ morto dopo 25 giorni di agonia Sergiu Todita, l’operaio moldavo 40enne rimasto gravemente ferito nell’incidente del 13 maggio scorso alle Acciaierie Venete.

La chiesa ortodossa di Brusegana era gremita: parenti, amici, conoscenti, colleghi e tra loro anche i vertici di Acciaierie Venete, il sindaco Sergio Giordani, il prefetto Renato Franceschelli, il questore Paolo Fassari, il comandante provinciale dei carabinieri Oreste Liporace. Tanto lo sgomento, la tristezza, le lacrime sui volti per l’ultimo saluto a Sergiu.

Come riporta il Mattino di Padova, quando durante la cerimonia funebre padre Dimitru ha chiesto se qualcuno voleva dire qualche parola in ricordo si è alzato un bambino che con la sua piccola voce ha detto: “Sono Adriano Bratu, voglio dire che Sergiu è stato un esempio per tutti e sempre lo sarà. È stato un eroe”. Lui è il figlio di Marian Bratu, l'altro operaio rimasto gravemente ferito nell'incidente delle acciaierie e che si trova ancora ricoverato in gravissime condizioni al centro Grandi Ustioni di Padova.

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