20/07/2018 15:06

Degrado in via Zabarella
“Il Comune intervenga”

Non è nuova la notizia che lungo via Zabarella ci siano molti senzatetto che non solo bivaccano la notte, ma che sporcano oltre che molestare passanti e residenti. In merito a questo tema il presidente dell’Ascom Patrizio Bertin chiede al Comune di intervenire: “Se non altro perché sul “Quadrilatero dei Sensi” (Liston, via Altinate, Santa Sofia, piazza Eremitani) l’associazione sta investendo molto in un progetto di riqualificazione che vede anche la partecipazione dell’Università (nello specifico l’ICEA, il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale) e non può essere che la riqualificazione venga inficiata dalla presenza di balordi e barboni che insudiciano portici e gallerie. Il problema dei bivacchi notturni in via Zabarella – spiega Bertin - va risolto se non altro perché nell’area insistono anche molti negozi ed esercizi che, peraltro, assistono ogni giorno alle richieste, spesso pressanti, di elemosina ad opera di soggetti che, con ogni probabilità, sono i terminali di organizzazioni malavitose. Capisco che non è semplice governare il fenomeno ma non è lecito nemmeno far finta che non esista. Al Comune, pertanto, chiediamo di intervenire con l’assistenza pubblica laddove c’è un problema di senzatetto e con l’allontanamento laddove, per contro, si presenta una richiesta di elemosina molesta”.

Bertin, infine, non manca di ritornare sulla scelta fatta dal Comune di non multare più chi chiede l’elemosina. "Nelle scorse settimane – conclude – ho sostenuto che trovavo che la comunicazione fosse talvolta molto più importante degli aspetti reali e, nel caso specifico, sostenere che non si multava più chi chiedeva l'elemosina costituiva un messaggio raccolto non da chi l'elemosina la chiede quasi (o senza quasi) vergognandosi, ma da chi, complice o vittima del racket, non solo si rivela più insistente ma, essendo difficile distinguere tra accattonaggio semplice e accattonaggio molesto importuna soprattutto i più anziani, spesso impauriti e dunque, di fatto, "costretti" ad elemosinare pena ritorsioni. Purtroppo mi sembra di essere stato facile profeta".