08/08/2018 08:19

Impiegata scomparsa:
iniziati i sopralluoghi

Ha fatto perdere le sue tracce da ormai 9 giorni e ora ci sono delle novità: i vigili del fuoco hanno iniziato un sopralluogo nelle sono frequentate da Anna Fasol. A partire dalle 19.00 di ieri sera 6 pompieri hanno fatto un giro di perlustrazione della campagna cittadellese, com’è previsto dalle procedure standard quando una persona scompare, che serve per capire come iniziare le ricerche nei prossimi giorni.

I FATTI

Un importante ammanco di denaro dalla ditta in cui lavora, un litigio con il marito, una stanza trovata insolitamente in disordine il giorno in cui è sparita da casa, il 30 luglio: sono gli elementi del giallo che aleggia in Veneto sulla sorte di una ragioniera 59enne di Cittadella, sposata e con una figlia, impiegata in un'azienda di carni di Tombolo, scomparsa da otto giorni. Nessuna traccia della donna finora, confermano i Carabinieri, che attendono risposte soprattutto dalle verifiche bancarie (per i soldi mancanti in azienda, di cui lei sarebbe stata al corrente) e dai tabulati telefonici, per controllarne gli ultimi spostamenti. Una donna abitudinaria, precisa, che il giorno in cui ha cessato di dare sue notizie aveva avuto una discussione con il marito, poi subito chiarita, al punto che i due avevano pranzato assieme. Per seguire le indagini, la figlia della 59enne è rientrata dagli Stati Uniti, dove lavora, a Miami. Secondo gli investigatori è presto per affermare che ci si trovi davanti ad un 'noir'. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo senza ipotesi di reato, per consentire la perquisizione della casa della signora. L'ipotesi della sparizione volontaria pare al momento la pista privilegiata ma non si escludono suicidio, incidente e omicidio.