08/08/2018 08:45

Giardini dell’Arena
blitz della polizia

Ieri pomeriggio la polizia ha bloccato i Giardini del’Arena per fare un controllo straordinario. Sono state controllate tutte le persone che ogni giorno bivaccano vicino alla Cappella degli Scrovegni: si tratta spesso di sbandati, spacciatori e ragazzi che gestiscono il racket delle biciclette. In campo sono scesi decine di poliziotti con l’unità cinofila e la squadra mobile per passare al setaccio tutto il parco fino alle 21.00.

Sono stati complessivamente identificati 103 stranieri di cui 11 tunisini, 9 nigeriani, 3 senegalesi, 2 gambiani 1 algerino, 1 pachistano, 1 bangladese, sono stati condotti in Questura dove sono stati sottoposti alle procedure di identificazione e fotosegnalazione e al termine degli accertamenti, in base alle risultanze Afis, nel corso della nottata sono stati trattenuti 10 stranieri (6 tunisini e 4 nigeriani) che in mattinata, dopo essere stati muniti di decreto di espulsione, sono stati accompagnati nel Centro per il Rimpatri di Torino. Si tratta di extracomunitari con a carico precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro la persona e il patrimonio, entrati in Italia irregolarmente approdando nelle coste siciliane. Uno di loro, un cittadino tunisino 30enne pluripregiudicato, ad agosto 2011 era stato tratto in arresto dalla locale Squadra di Mobile e poi condotto in carcere per il reato di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una donna 43enne. Altri 8 stranieri sono stati colpiti dal decreto di espulsione con Ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale.

Sono stati arrestati due uomini: un italiano 40 enne della provincia di Pordenone perché sorpreso ad armeggiare su una bicicletta incatenata in una delle rastrelliera nei pressi di piazzetta Gasparotto e un romeno 30enne incensurato per detenzione a fini di spaccio.

Sono stati adottati 3 provvedimenti di prevenzione del divieto di ritorno nella provincia di Padova con Foglio di Via Obbligatorio per 3 anni emessi dal Questore, nei confronti di altrettanti stranieri gravati da precedenti per spaccio

L’obiettivo era quello di trovare e sequestrare la droga spesso nascosta nei cespugli e verificare se ci fossero bici rubate già denunciate dai legittimi proprietari. L’operazione ha incuriosito molti passanti che si sono fermati per capire cosa stesse succedendo.

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