08/08/2018 14:13

Centesimo anniversario
del Volo su Vienna

Il progetto nacque nelle stanze del Castello di San Pelagio. D’Annunzio, per un anno, abbandonò la lussuria del Vittoriale, delle tante donne, della vita sfrenata, per dedicarsi al Volo su Vienna. E fu così che, in piena prima guerra mondiale, decise, assieme ad altri eroi, di volare sull’Austria, allora nemica, non per scaricare bombe, ma volantini patriottici. Un’impresa storica che risollevò il morale alle truppe italiane. La notizia fece il giro del mondo quasi alla stessa velocità di oggi.

Sono passati cent’anni da quel 9 agosto del 1918. Un anniversario speciale anche al Museo dell’Aria, a Due Carrare. Ci sarà il passaggio di aerei che ricorderanno il volo del Vate e coloreranno del tricolore i cieli delle campagne padovane. E poi una rappresentazione teatrale, prima nello splendido giardino, poi all’interno del Museo: verranno letti alcuni passi dei Notturni, che il Vate scrisse, temporaneamente cieco a causa di un incidente aereo, in collaborazione con la figlia Renata.

Dall'Aeroporto Allegri partiranno 11 aerei alla volta di Vienna, per rievocare quanto compiuto dal Vate.

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