12/08/2019 14:17

"Mancano giudici per
cause ordinarie"

A Padova è in aumento di un punto percentuale il tasso di scopertura dei giudici ordinari e onorari, pari al 14,9% contro l'11,1% veneto e il 12,7% del sistema Paese. Sono 22.617 gli abitanti per giudice in materia civile e di lavoro a Padova, contro i 19.879 del Veneto e i 14.712 dell'Italia.

Il dato emerge dal terzo Rapporto sulla giustizia elaborato da Confartigianato Imprese regionale. Il tribunale euganeo è secondo a quello di Rovigo per il numero di imprese rapportato al numero di giudici (2.368 imprese contro le 1.971 del Veneto e le 1.484 italiane). Secondo le stime del Csm, a Padova si registra un tasso di scopertura del 12,9% nella magistratura civile. Le cause civili aperte in provincia nel 2018 sono 20.804, leggermente diminuite rispetto all'anno precedente (-1,2%) ma decisamente superiori sia alla media veneta (16.151) che a quella italiana (13.908). Per le cause pendenti, nel 2018 si registra una lieve diminuzione rispetto al 2017 (16.151 contro 16.980) peri al -4.9%. La media regionale è di 13.403, mentre quella italiana è di 14.967. Le difficoltà legate alle carenze di organico sono confermate dall'aumento della durata dei procedimenti civili, passati dai 239 giorni del 2016 ai 272 del 2018.

Per Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Padova, "la giustizia continua a essere un'emergenza assoluta anche a Padova e i dati lo dimostrano in modo chiarissimo. La qualità della giustizia è un indicatore fondamentale per fare impresa: per aprire una nuova attività, per ampliare la propria area di operatività, perfino per fare investimenti nel proprio business. La giustizia dovrebbe essere un tema centrale nell'agenda di governo. E invece oggi siamo alle prese con una possibile crisi".