19/08/2019 15:45

Abano, albergatori
contro la ZTL

Albergatori versus amministrazione comunale. Ad Abano scoppia la guerra della Ztl.

Mentre in città in questo agosto che volge al termine c’è penuria di notizie, alle Terme sono tutti operativi e non mancano le polemiche.

Chi entra nell’isola pedonale di Abano Terme non sa di calpestare terreno minato. Da una parte gli albergatori, non tutti, solo alcuni, quelli che si affacciano sulla ztl (Due Torri, Formentin, Aurora, Villa Pace, Milano), dall’altra l’amministrazione comunale.

Dopo una raffica di multe ai loro clienti e fornitori, 65 euro che diventano 87 dopo 5 giorni, gli albergatori minacciano una class action contro il Comune se non semplifica le procedure per ottenere pass e accessi

Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi, è chiaro: “La burocrazia per richiedere la registrazione della targa va semplificata, il turista viene alle Terme per rilassarsi, se c’è l’incubo sanzione non fa una buona pubblicità delle Terme e ci rimettiamo tutti”. “Chiediamo – aggiunge – un incontro con il sindaco, abbiamo pronte delle soluzioni alternative pur nel rispetto delle norme”.

Il sindaco, però, difende la sua posizione. “Alla base – dice Federico Barbierato - c’è un motivo di sicurezza per i cittadini e i visitatori di una località turistica a tutti gli effetti”.

“Era diventata un’autostrada, ci risultano – spiega carte alla mano - 40mila accessi senza permesso in pochi mesi”.

Imporre delle regole era dunque necessario. “In più, l’hotel ha tempo un giorno per registrare la targa dei clienti e cancellare la multa”, aggiunge Barbierato.

Il primo cittadino si dice aperto al dialogo, ad un incontro, “l’ennesimo” – dice – con gli albergatori, e a migliorare la norma se necessario”.

Sulla ztl non è detta la parola fine.



Guarda anche: