19/08/2019 16:59

Incidenti, Polstrada
lancia un appello

Ogni estate è strage, sulle strade delle vacanze e non solo. Non passa giorno che non si legga di un incidente mortale o gravissimo sulle arterie e autostrade della regione. Il bilancio sale pesantemente dopo ogni weekend.

La bellissima ragazza di 22 anni che venerdì scorso in uno scontro tra due auto ha perso la vita sulla A4 tra il casello di Padova Ovest e Padova Est, direzione Venezia.

Il 36enne di Rovigo che domenica, a Tribano, nella bassa padovana, è morto dopo essersi ribaltato più volte con la propria auto.

La coppia di padovani 40enni, lui di Pontelongo, lei di Piove, che dovranno vivere senza gambe, uno dei due anche senza braccio. Due centauri che sempre domenica si sono scontrati contro un’utilitaria guidata da un 70enne sulla Romea, nel ferrarese. Sbalzati violentemente contro il guardrail.

“Sono proprio i motociclisti più spesso le vittime di incidenti anche se spesso vengono additati come responsabili”. Lo dice Cinzia Ricciardi, dirigente Polstrada Veneto, che lancia un appello esteso a tutti gli utenti della strada perché “si abbia rispetto della vita propria, dei passeggeri, degli altri”.

Le raccomandazioni non sono mai troppe. E rivolte a chi guida un’automobile. Moderare la velocità, non rispondere alle chat, appoggiare il telefono. Indossare la cintura di sicurezza.

“Sulla strada – continua Ricciardi – non siamo come nel salotto di casa”.

La Polstrada annuncia una presenza più assillante, più pattuglie e controlli ancora più severi.



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