09/09/2019 15:21

Monselice, la verità
sulla Rocca-simbolo

“Per me la Rocca è tutto, è l’immagine del mio paese”. E’ il sindaco Giorgia Bedin a rassicurare chiunque abbia creduto ad una fake news. La Rocca di Monselice non è in vendita. Resta lì dov’è dal 1100.

Da anni è patrimonio pubblico, da tre sotto tutela esclusiva della Regione che di recente ha stilato una lista dei luoghi veneti che meritano un restyling. Per l’antico castrum che spicca sull’orizzonte dei colli euganei, il provvedimento prevede l’ingresso in co-gestione di enti privati che sappiano donare vita nuova ad un complesso caduto in parte in degrado. Serve un gestore per l’ex enoteca, ora chiusa, serve anche un’associazione per organizzare eventi a Villa Duodo.

Le sette chiesette sono meta di innamorati non solo a San Valentino, ma la parte del complesso in quota merita di più. L’accesso al mastio attualmente è chiuso. Monselice scommette dunque sulla rispolverata attrattiva turistica di un luogo del cuore per i padovani.

“Per noi questa è un’opportunità da non lasciarci sfuggire”, commenta il sindaco.

I privati potranno interfacciarsi con il Comune che raccoglierà le idee più pertinenti da inoltrare alla Regione, a Venezia.Monselice ha un simbolo indiscusso: la sua Rocca. Ora, Comune e Regione intendono valorizzare un patrimonio che dal Medioevo fa parte della storia e dell’identità del comune sui colli euganei.



Guarda anche: