08/10/2019 16:12

"Dietro il bancone"
Le botteghe di una volta

Correva l'anno 1991 quando Moreno Segafredo e Giandomenico Tono, fotografi professionisti padovani colgono, prima di molti altri osservatori il rapido mutamento del tessuto commerciale della città, in particolare all’interno delle mura cittadine. Parte così una straordinaria campagna di documentazione realizzata con l’intento di fissare volti e negozi che erano parte della vita quotidiana della città, ma del cui valore, umano, sociale ed anche economico non vi era particolare consapevolezza. Sono circa 100 gli esercizi commerciali, non solo botteghe ma anche trattorie e laboratori artigianali che Segafredo e Tono hanno raccontato con metodo e rigore, scegliendo di lavorare in banco ottico e con pellicola in bianco e nero. Scatti della mostra "Dietro il bancone" esposta alla galleria Cavour nell'ambito di "Photo Open Up, il primo Festival internazionale di fotografia, fino al 27 ottobre.

Non c’è la ricerca della spettacolarità, ogni bottega è descritta con due foto, una panoramica interna in cui i titolari posano, appunto, dietro al banco e una ripresa esterna che mostra il volto che l’attività rivolge alla città. Ne viene fuori un lavoro corale, che ha anche qualcosa di epico, che racconta uomini e donne che giorno dopo giorno continuano ad alzare la serranda, ben sapendo di essere destinati a scomparire. A distanza di 28 anni, quasi tutti questi negozi, laboratori, trattorie, non esistono più. Oggi il valore documentario, oltre a quello fotografico, di questo lavoro emerge in tutta la sua importanza e ci costringe a riflettere sul conflitto fra i nuovi modelli di commercio e ristorazione, la nostra storia e le nostre tradizioni, i nostri centri storici.

Il lavoro di Tono e Segafredo nel 1996 è stato pubblicato nel volume, Dietro il Banco per i tipi delle edizioni Colpo di Fulmine ed è stato esposto nella mostra “Padova luoghi di civiltà quotidiana” il cui catalogo è stato curato da Stefano Tuzzato. Oggi il suo valore può finalmente essere pienamente apprezzato.



Guarda anche: