09/10/2019 14:11

Lavoro per i migranti:
pronti 550.000 euro

Prende il via un intervento straordinario nell'ambito del Fondo di Solidarietà, con obiettivo l'integrazione lavorativa dei migranti. Gli enti promotori del fondo sono Fondazione Cariparo, Diocesi di Padova, Comune di Padova, Veneto Lavoro e Camera di Commercio che hanno collaborato con Confcooperative e LegaCoop Veneto per attivare percorsi di inserimento nel mondo lavorativo e sociale per 150 migranti ai quali è stato riconosciuto lo status di protezione umanitaria e che in mancanza di un lavoro non possono rinnovare nè convertire il loro permesso di soggiorno.

REQUISITI

Possono accedere alle candidature coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: essere titolari di un permesso di soggiorno per protezione umanitaria rilasciato dalla Questura di Padova, risiedere o avere il domicilio in provincia, superare un test A2 per l'Italiano (in alternativa avere diploma di licenza media o diploma di scuola superiore). Il candidato dovrà inoltre dimostrare di aver svolto un percorso di integrazione e di poter superare i test sulla sicurezza che obbligatoriamente il futuro datore di lavoro somministrerà.

BANDI

L'intervento rientra nelle finalità del Fondo in quanto ha l'obiettivo di favorire l'autonomia e l'inclusione socio-lavorativa dei destinatari, attivando un processo partecipativo con il coinvolgimento delle istituzioni e della società civile. La Fondazione Cariparo ha quindi deciso di destinare 500.000 euro mentre la Diocesi ne ha messi a disposizione 50.000. A Palazzo Moroni spetta il ruolo di referente a livello provinciale, mentre il Consorzio Veneto Insieme svolge il ruolo di coordinamento operativo e di monitoraggio dell'andamento degli inseriemnti lavorativi attraverso percorsi di affiancamento alle persone inserite e all'azienda. Alla Camera di Commercio e a Veneto Lavoro è stato affidato il compito di promuovere il progetto per contribuire a creare le opportunità lavorative. Confcopmmercio e Legacoop, attraverso la rete delle cooperative sociali aderenti, metteranno a disposizione 150 posti letto per altrettanti beneficiari del progetto per la durata del contratto di impiego associato alle doti di lavoro.

L'assunzione delle persone selezionate dovrà essere almeno di 6 MESI e per un minimo di 22 ore settimanali di lavoro e dovrà rispettare quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Per ciacun lavoratore verrà messo a disposizione dell'azienda che lo assume un riconoscimento pari a 3.000 euro.

E' in corso la valutazione della possibilità di sottoscrivere un apposito protocollo d'intesa tra i sudetti enti, la Prefettura e la Questura. Grazie a questi ultimi due enti ci sarà la possibilità di avere gli elenchi con i nomi di coloro che possono partecipare al bando.