13/01/2020 12:39

Furto di ottone ad
Albignasego: arrestato

Rocambolesco tentativo di furto nella serata di ieri ad Albignasego. I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza dei reati di furto aggravato, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale un 44enne di Prato, in possesso di svariati “alias” e gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

I FATTI

Verso le ore 20.00 di domenica 12 gennaio i militari venivano avvertiti di un furto in atto nella ditta Antoniana Minuterie di vicolo Gela ad Albignasego. Un equipaggio si è diretto immediatamente sul posto intercettando gli autori del furto in via dell’Artigianato, a poche centinaia di metri dalla ditta interessata. Gli autori del reato viaggiavano a fari spenti a bordo di un furgone Fiat Iveco che, come risultato da successivi accertamenti, era stato rubato nel pomeriggio da una ditta di Campodarsego. I militari, hanno così cercato di arrestarne la marcia ma il conducente del furgone proseguiva dritto tentando di speronare l’auto dei carabinieri e costringendoli ad evitare l’impatto. Ne è così scattato un inseguimento conclusosi pochi chilometri dopo. Dal furgone sono scesi diversi uomini tutti con volto travisato e molti di loro si sono dati alla fuga a piedi. Uno di questi è stato bloccato ed arrestato. Nel cassone del veicolo sono stati ritrovati numerosi rotoli di laminato e di ottone per un totale di circa 50 quintali (valore complessivo sul mercato di circa 50.000 Euro).

Dai successivi accertamenti è emerso che la banda criminale si era introdotta all’interno dell'azienda forzando una porta di servizio del capannone con l’utilizzo di un muletto elevatore, anch’esso forzato ed utilizzato per sradicare la porta in questione. Una volta all’interno del capannone i malfattori, utilizzando un altro muletto hanno abbattuto il portone d’ingresso al capannone aprendosi un varco utile al carico e scarico delle matasse di laminato di ottone.

Il furgone e la refurtiva, interamente recuperata, sono stati restituiti ai legittimi proprietari mentre l’arrestato è stato associato al carcere “Due Palazzi”.