14/01/2020 12:44

Intervento con robot,
i complimenti di Zaia

"Le potenzialità di un robot come il Da Vinci, nelle mani di bravi e aggiornati chirurghi come quelli veneti, sono enormi. Quando abbiamo deciso di investire milioni di euro per acquistare queste macchine straordinarie e sostenerne la diffusione nei nostri ospedali avevamo visto giusto".

Lo afferma in una nota il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando la prima asportazione di una neoplasia al retto con la tecnica minivasiva del robot Da Vinci. "Bravi a Camposampiero - prosegue Zaia - a coglierne tutte le opportunità. Grazie all'equipe del dottor Morpurgo, oggi l'Italia sa che, con investimenti tecnologici come questo, anche un tumore al retto si può aggredire in maniera minivasiva, senza compromettere l'organo malato. La sanità veneta è quella italiana con il maggior numero di robot chirurgici in attività, e il successo dell'Ospedale di Camposampiero dimostra quanto sia importante dedicare risorse alle tecnologie avanzate, in chirurgia come nella diagnostica. Ne investiamo per oltre 70 milioni di euro l'anno. Soldi spesi benissimo, e altri ne investiremo anche nel 2020, che mettono a disposizione gli strumenti migliori a medici capaci e ostinati nel ricercare sempre nuove metodologie di cura e che offrono alle persone malate cure sempre più precise, incisive e meno invasive, che significa meno dolore e tempi di guarigione più veloci. Un caso - conclude - che dimostra come tecnologia significhi anche umanizzazione della cura".



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