13/02/2020 18:04

Il Parco Iris sarà tre
volte più grande

Quello che viene considerato come il Parco più grande di Padova diventerà uno dei parchi più grandi di Europa. Un Parco urbano da oltre 250mila metri quadri...la somma dell'area verde esistente, di patrimonio comunale e di nuove acquisizioni. L'Iris triplicherà la sua dimensione: un progetto da sogno lo definisce l'amministrazione comunale che in zona Forcellini ha voluto spiegare un'operazione inedita per forma, e risultato. Palazzo Moroni ha infatti permutato il valore di diverse aree attorno al Parco, appartenenti a un gruppo di privati che qui avrebbero potuto costruire, in cambio della cessione delle palazzine liberty che insistono su Piazzale Boschetti. Spiega i dettagli di un'operazione definita storica, l'assessore Colasio. "Il progetto è di due anni di lavoro - il problema era trovare un punto di equilibrio valoriale tra la stima peritale delle palazzine liberty e dei 144mila metri di quadri del nuovo parco Iris. Un'operazione complessa: il prof. Marella ha preparato le tabelle di estimo comparativo che hanno permesso di stimare 5,6 milioni le due palazzine e analogo valore per il terreno del Parco. L'operazione complessiva è da oltre 22 milioni di Euro".

Le difficoltà non erano poche, anche perché le palazzine risultano vincolate: la loro ristrutturazione impone infatti una valorizzazione e un conseguente utilizzo delle strutture. I privati potranno intervenire su quello che è stato definito un buco nero della città. Degrado e incuria saranno il passato. Il futuro – agendo in collaborazione con la Sovrintenza che vigila sull'evoluzione di questi spazi – diventa allettante considerando la parallela costruzione del Parco Tito Livio. Le palazzine potranno diventare residenze o albergo di lusso, un ristorante con vista Cappella degli Scrovegni. Una riqualificazione che procederà di pari passo con l'allargamento del Parco. "Sono stati salvati 170mila metri quadrati dal cemento per fare uno dei più grandi parchi urbani d’Europa - il commento del sindaco Giordani - E' come un regalo alla città, anche pensando in ottica di lotta all'inquinamento. E' investire in ambiente, nella salute e nella socialità: per noi è un dovere. Abbiamo rispettato un altro fondamentale impegno coi padovani". Chiediamo al sindaco se c'è più bisogno di parchi o di parcheggi. "Entrambi - dice Giordani - E' una questione di equilibrio". Non a caso nelle vicinanze dell'Iris passerà la nuova linea del tram, così come mostra il video preparato proprio da Palazzo Moroni. Iris come polmone verde ma anche come riferimento della città, e attrattiva. Un percorso partecipato cadenzerà il suo destino. "Consulta di quartiere e Comitato Iris saranno referenti, così come i cittadini che vorranno essere partecipi di questo cambiamento - ha chiuso Chiara Gallani - Sarà un orgoglio avere un Parco Urbano tra i più grandi d'Europa". E per salutare il primo di tanti alberi che in questo Parco il Comune vorrebbe ospitare, sindaco, vicesindaco e assessori si sono prodigati nel piantare una Farnia di cinque anni, il tipo di quercia più diffusa, un albero che rappresenta il territorio e simboleggia la forza, anche delle idee.



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