25/03/2020 11:56

Guerra (OMS) "Italia
lasciata sola: vergogna"

"Il problema principale è che non c'è coesione in ambito europeo. È incredibile che a distanza di un paio di mesi dall'inizio dell'epidemia ancora gli stati membri non riescono a trovare una risposta comune. L'Italia non solo è stata lasciata sola all'inizio ma è stata anche isolata e questa è una vergogna". È quanto ha affermato Ranieri Guerra, direttore vicario dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) in 'Circo Massimo' su Radio Capital, che si dice anche "preoccupatissimo per il numero di colleghi che sono stati contagiati". "Dobbiamo dare a queste persone - ha sottolineato - tutto quello che la tecnologia mette a disposizione". Secondo Guerra i provvedimenti presi nel nostro Paese sono "profondamente giusti e sono stati presi anche con una certa tempestività", tanto che "la velocità di trasmissione e di espansione sta rallentando, la curva si sta appiattendo per quanto riguarda i nuovi contagi". Ma, ha ammonito, "un elemento positivo non significa che la battaglia sia vinta, per un motivo molto semplice. L'Italia è una Repubblica Parlamentare fondata sulle Regioni, quindi sono i cluster regionali sui quali bisogna tenere alta l'attenzione". Riguardo il numero dei contagiati ha poi ricordato che "circa l'80% delle persone neanche si accorge di essere contagiato dal virus. Noi dobbiamo concentrarci su coloro che hanno una sintomatologia clinica. In una fase di trasmissione così estesa non si può fare altro". Infine sulla questione dei tamponi e la differenza di strategia tra Veneto e Lombardia, il membro dell'Oms ha osservato che "il modello veneto non è profondamente diverso da quello lombardo e da quello di tutti gli altri. Quello che cambia è il sistema sanitario regionale precedente all'epidemia".