14/09/2020 17:59

Azzolina:"Come Ulisse
scuola tornata a Itaca"

"Ulisse, alla fine, ce l'ha fatta. È riuscito nell'impresa di tornare a casa. E, così come Ulisse, la comunità docente e discente oggi torna alla sua isola, alla sua scuola". Lo ha affermato il ministro della pubblica istruzione Lucia Azzolina nel suo intervento a Vo' in occasione della cerimonia di apertura dell'anno scolastico. "Le avversità e gli ostacoli di questo viaggio - ha aggiunto la Azzolina - mi hanno fatto pensare ad Ulisse e al suo lungo peregrinare per tornare nell'amata Itaca. In questi mesi, come Ulisse, la comunità scolastica ha affrontato venti avversi, insidie, tempeste e peripezie, per tornare alla sua normalità".

LA COMMOZIONE DEL MINISTRO

Il ministro si è commossa al termine del suo discorso. "È arrivato il momento - ha detto, con voce rotta dall'emozione - di riportare la scuola al centro del sistema Paese. Di rilanciarla come Istituzione di primaria importanza dove davvero si gettano le basi dell'Italia di domani. Ogni minuto perso ritarderà i progressi di una Nazione intera. Per questo dico, adesso alziamo tutti bene la testa e guardiamo avanti: Itaca è proprio là. La nostra casa, il nostro futuro. Andiamo a riprenderceli. Facciamo tutti insieme il tifo per questa ripresa. Rientriamo a scuola".

DIDATTICA A DISTANZA

"Questo è un momento storico. Non si tratta solo di ricostruire, di ripartire, ma, soprattutto, di trasformare le difficoltà in occasioni di rinnovamento", ha concluso la Azzolina. "Rinnovamento che il popolo italiano ha già dimostrato di saper tirare fuori dopo le fasi buie della propria storia". "Durante la didattica a distanza la scuola ha fatto squadra forse più che in passato - ha poi spiegato il ministro della pubblica istruzione - Archiviare e semplicemente dimenticare tutto sarebbe un grave errore. Vogliamo che nessuno si senta solo e, a tal proposito, penso alle scuole del territorio in cui ci troviamo oggi e agli sforzi titanici fatti per non abbandonare le ragazze e i ragazzi, durante il periodo più duro della pandemia. E penso anche a tutte le altre cosiddette 'ex zone rosse', che hanno dovuto affrontare per prime la sospensione delle attività didattiche. Tante scuole in quei mesi si sono gemellate, il Sud con il Nord e viceversa, tanti istituti hanno prestato soccorso ad altri che erano più indietro".

"GESTIREMO I POSITIVI"

"Ci saranno casi da gestire di possibili contagi, anzi ci sono già stati, ma non dobbiamo avere paura: li affronteremo insieme", le ultime parole della Azzolina. "Ci saranno delle difficoltà - ha aggiunto - ma non potrebbe essere altrimenti: non possiamo dimenticare quanto passato in questi mesi o fingere di non ricordare che la pandemia si è presentata alle nostre porte senza preavviso, travolgendo ogni cosa, e che è ancora in mezzo a noi. Dovremo utilizzare questo momento per ritrovare uno spirito di condivisione, di massima collaborazione", ha concluso.




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