15/09/2020 14:18

A Padova torna la
'Fiera delle Parole'

Un’edizione speciale per un anno particolare: torna a Padova dal 30 settembre al 5 ottobre, con la sua quindicesima edizione, La Fiera delle Parole, uno dei più importanti festival Italiani, amatissimo dai Padovani e non solo, promosso dal Comune di Padova e diretto da Bruna Coscia. Venti grandi appuntamenti nel padiglione 11 della Fiera di Padova: un luogo che consente il distanziamento interpersonale e il rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per l’emergenza Covid-19.

Prosegue in parallelo la serie di appuntamenti della “Fiera delle Parole – Edizione Speciale Online”, che dallo scorso maggio propone quasi quotidianamente incontri con autori ed artisti, con decine di migliaia di persone collegate e partecipi sui profili social del festival.

Una scelta obbligata, il cambio di location, per l’impossibilità di garantire il sereno svolgimento della manifestazione nel contesto abituale del centro cittadino, che tornerà la naturale sede del festival non appena la situazione di emergenza sarà cessata. Ma anche nel tempo in cui viviamo, la Fiera delle Parole rappresenta un’importante ed attesa occasione di confronto e di dialogo. Un’occasione per ragionare assieme di come le cose stanno cambiando, anche per effetto della pandemia. "Siamo davvero felici che La Fiera delle Parole torni anche quest’anno – sottolinea il sindaco di Padova Sergio Giordani – perché ora come non mai abbiamo bisogno di tornare a incontrarci, a confrontarci, a riflettere sul tempo presente e sul futuro che siamo chiamati a costruire assieme. Del resto, il festival è da sempre uno dei fiori all’occhiello della vita culturale cittadina, capace com’è di aggregare comunità e di mettere a disposizione di tutti importanti occasioni di crescita condivisa".

Gli ospiti (in ordine alfabetico): Marianna Aprile, Corrado Augias, Cristina Battocletti, Matteo Bussola, Massimo Cirri, Daria Colombo, Gherardo Colombo, Simona Colonna, Paolo Crepet, Andrea Crisanti , Alessia De Marchi, Paolo Di Paolo, Sergio Durante, Fabio Frizzi, Giovanni Floris, Enrico Galiano, Umberto Galimberti, Francesco Galligioni, Federico Guglielmo, Riccardo Iacona, Vito Mancuso, Valerio Massimo Manfredi, Dacia Maraini, Guido Marangoni, Maurizio Molinari, Vincenzo Mollica, Paolo Possamai, Massimo Recalcati, Riccardo Rocchi, Francesca Santolini, Beppe Severgnini, Sergio Staino, Mario Tozzi, Sandro Veronesi, Roberto Vecchioni.

DIALOGHI PER CAPIRE 'CHE COSA E' CAMBIATO

"Tornano a Padova alcuni ospiti storici del Festival, con una missione del tutto nuova: quella di confrontarsi con questo incerto presente e di contribuire a leggere le direttrici del prossimo futuro", spiega Bruna Coscia, direttrice artistica della Fiera delle Parole. "Del resto, il tema del cambiamento pervade il lavoro recente di tanti tra gli ospiti di questa quindicesima edizione: il cambiamento che ci fa sentire vulnerabili, che trasforma il nostro tempo, quello che passa di generazione in generazione, quello della natura attorno a noi, il cambiamento che ci fa crescere".

Nel calendario della Fiera trovano allora spazio il saluto speciale di Samantha Cristoforetti, l’unica in diretta straming, madrina del festival che guarda al futuro con la fiducia della scienza, L’atlante del mondo che cambia tracciato da Maurizio Molinari in dialogo con Paolo Possamai, i Messaggi dalla Terra interpretati da Mario Tozzi e Francesca Santolini, Una storia di amicizia ai tempi della peste scritta con la consueta sensibilità da Dacia Maraini, le relazioni controverse raccontate da Sandro Veronesi e Daria Colombo, L’alleanza tra generazioni immaginata da Marianna Aprile e Giovanni Floris, il ritratto dei Neoitaliani dipinto da Beppe Severgnini e Cristina Battocletti, Il coraggio e la paura, due facce della stessa medaglia, visti da Gherardo Colombo e Vito Mancuso, i Vulnerabili analizzati da Paolo Crepet, il Breviario per un confuso presente firmato da Corrado Augias, l’appello per non avere Mai più eroi di Andrea Crisanti e Riccardo Iacona, “L’illusione della libertà” di Umberto Galimberti, Il ritratto di una donna ribelle dell’antica Roma di Valerio Massimo Manfredi, Il sogno e la speranza di Roberto Vecchioni che, nei primi giorni della chiusura, ha cantato dal suo balcone una versione struggente di Sogna ragazzo sogna, La forza e la dolcezza, insieme, di Vincenzo Mollica che racconta “ Prima che mi dimentichi di tutto”, il libro e le vignette di Sergio Staino che non può mancare nel programma del festival che sin dalla prima edizione sfoggia con orgoglio il suo logo e insieme a Massimo Cirri e a Simona Colonna parlerà del buonismo nella satira e nella politica. Ad arricchire il palinsesto la musica di Francesco Lettieri al pianoforte. Doppio “fuori programma” lunedì 5 ottobre con la Padova per Tartini di Sergio Durante e l’evento di beneficienza Dadi with friends con Matteo Bussola, Enrico Galiano e Guido Marangoni.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito lafieradelleparole.it.

Tutti gli appuntamenti sono ospitati nel padiglione 11 della Fiera di Padova, allestito per garantire la presenza in sicurezza di 800 persone. Sarà possibile raggiungere la Fiera con i mezzi pubblici, a piedi, in bici o in automobile, grazie alla disponibilità di un ampio parcheggio interno gratuito. L’ingresso agli eventi è come sempre gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione, che potrà essere effettuata direttamente collegandosi al sito del festival www.fieradelleparole.it, selezionando l’evento al quale si intende partecipare e fornendo i dati necessari ad ottenere la conferma e l’assegnazione del proprio posto in sala e nel parcheggio.