01/10/2020 11:40

Croazia a Italia:
"Togliete restrizioni"

La Regione istriana e i sindaci delle città della penisola hanno inviato una lettera al primo ministro Giuseppe Conte e ai presidenti delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto, invitandoli a rivedere le restrizioni sui confini per gli arrivi dalla regione nord-adriatica croata e l'obbligo dei tamponi.

Nel messaggio si sostiene che dall'inizio dell'epidemia del coronavirus la Regione istriana "ha introdotto una serie di misure per arginare i contagi e anche grazie ai provvedimenti locali si è riusciti a mantenere un basso numero di contagi, e a portare avanti la stagione turistica, contrariamente ad altre aree della Croazia".

Si nota che da più settimane in Istria si registrano meno di 25 casi su 100 mila abitanti, mentre negli ultimi sette giorni il totale dei positivi è stato di soli tre casi.

Per questo si invita l'Italia ad adottare un approccio selettivo per le restrizioni sugli arrivi dalla Croazia, ovvero di liberalizzare la circolazione delle persone provenienti dalle "cosiddette regioni virtuose" e alleggerire il regime di controlli.

Infine, si sottolinea che sono moltissimi gli abitanti dell'Istria che hanno intensi contatti di lavoro o famigliari a Trieste, nel FVG e nel Veneto, e che le restrizioni in vigore per l'intera Croazia, sulla lista rossa da metà agosto, complicano molto i loro viaggi.

Un appello analogo è stato inviato anche alla Slovenia, che lo ha accolto e da oggi per gli arrivi dall'Istria e anche dalla regione di Fiume non è più necessario avere un tampone negativo nè l'obbligo di autoisolamento.