01/10/2020 13:02

Van Gogh a Padova al
via il 10 ottobre

Van Gogh fa tappa a Padova.

Oggi c'è stata l'anteprima della mostra per la stampa: moltissime opere d'arte in fila, su una parete che attirano l'attenzione. Vedere i grandi ritratti del pittore olandese allineati in una stessa sala, dal quello del sottotenente Miliet, a quello di Joseph-Michel Ginoux, fino al postino e all'arlesiana, in un trionfo di giallo di verde e di blu, tutti gli amici di Arles, in un'esplosione di colore impressionante è davvero una grandissima meraviglia, da togliere il fiato.

La sala è il cuore della mostra "Van Gogh. I colori della vita" al Centro Culturale San Gaetano di Padova dal 10 ottobre all'11 aprile. Sono in tutto 96 opere di cui 82 del pittore divisi a metà circa tra quadri e disegni, distribuiti in sette sezioni e sette sale, in ordine cronologico, proveniente da tutti i grandi musei del mondo, in particolare dal Kroller-Muller Museum, che possiede la seconda più vasta collezione al mondo di opere di Van Gogh.

Ci sono anche 14 opere che non sono sue, si parla di Gauguin, Seurat, Signac, Hiroshige, quadri meravigliosi che hanno un preciso rapporto con il percorso artistico ed esistenziale del pittore olandese.

Ad aprire il percorso sono tre grandiose tele di Francis Bacon. "E' il punto di partenza - spiega il curatore Marco Goldin - di una mostra che, insieme al libro che la accompagna, vuole riscrivere la vita e l'opera del grande artista olandese, attraverso la lettura del suo epistolario. Con l'immagine del pittore come eroe da cui parte, e soprattutto nella convinzione che Van Gogh non fosse per niente pazzo.

"Van Gogh non era pazzo come viene dipinto in modo pittoresco dal cinema per esaltarne il lato maledetto - spiega Goldin - e anche il suo rapporto con la famiglia era si conflittuale ma anche di un fortissimo legame".

Ci saranno visite contingentate nei tempi e saranno adottate tutte le accortezze del caso per una occasione da non perdere assolutamente.

La mostra è promossa da Linea d'Ombra, e dal Comune di Padova, con la collaborazione del Kroller-Muller Museum e il Gruppo Baccini come main sponsor.



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