01/10/2020 16:45

Vaccino anti-influenzale
Partita la consegna

E' già partita in diverse regioni la distribuzione alle Asl del vaccino anti-influenzale. In testa Campania e Lazio. La domanda degli assistiti ai medici di famiglia - fa sapere la Federazione dei medici di Medicina generale (Fimmg) - è passata dal 52% dello scorso anno all'80-90% di quest'anno.

Ad averne diritto gratuitamente oltre alle fasce a rischio, anche le persone che hanno contatti con anziani, le forze dell'ordine, il personale scolastico, gli operatori sanitari e chi assiste gli anziani. Massima adesione da parte dei medici di base a somministrare i vaccini a chi li chiede.

PICCO TRA FEBBRAIO E MARZO: LA RICHIESTA DEI MEDICI

"L'influenza arriverà un po' prima al Nord e dopo al Sud, il picco ci sarà tra febbraio e marzo, la copertura vaccinale massima avviene entro 3 mesi dal momento della somministrazione quindi facendolo prima di novembre si rischia di essere meno protetti. E di dover fare un richiamo". Ad avvertire contro la corsa al vaccino già ad ottobre è Giampero Bartoletti, vice presidente dell'Ordine dei medici di Roma. Che aggiunge: "Negli ultimi 10 anni il picco dell'influenza si è spostato più verso la primavera, non conviene farselo somministrare già ora".