16/10/2020 15:08

Nato Comitato per
Imprenditoria Femminile

Le imprese femminili attive nel territorio di Padova sono 17.665, il 9,2% di esse è gestito da donne giovani (al di sotto dei 35 anni) e il 12,6% da straniere. Sul totale delle imprese attive le donne ricoprono il 27,5% delle cariche (dati a giugno 2020). Negli ultimi dieci anni, le donne manager della provincia patavina, che rappresentano il 31,8% delle cariche femminili, sono cresciute del 7,3% mentre gli uomini nello stesso ruolo sono rimasti pressoché stabili (+0,2%).

A fornire una fotografia dell’imprenditoria femminile nella provincia di Padova sono i dati elaborati da Unioncamere del Veneto che evidenziano come l’emergenza sanitaria abbia contribuito al rallentamento della nascita delle imprese rosa; a fine giugno 2020 infatti le imprese femminili risultano leggermente diminuite (-0,6%) rispetto allo stesso periodo del 2019. Una presenza quella femminile sempre più rilevante ma che soprattutto in questo periodo ha bisogno di concrete azioni a sostegno. Per questo motivo alla Camera di Commercio di Padova si è insediato oggi il Comitato per l’Imprenditoria Femminile che rimarrà in carica per i prossimi 3 anni.

A guidare il Cif sarà Elena Morello, proposta da Ascom Confcommercio Padova, eletta all’unanimità presidente. Vicepresidente, Maria Rossi, proposta invece da Assindustria Veneto Centro. Presenti all’insediamento Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova, e Roberto Crosta, Segretario Generale della Camera di Commercio padovana. Il comitato formato da 12 componenti si propone quale soggetto attivo dello sviluppo locale con l’obiettivo prioritario di promuovere e sostenere la nascita e il consolidamento delle imprese femminili. “Sono felice che la Camera di Commercio – commenta Elena Morello, presidente del CIF - abbia deciso di istituire nuovamente questo comitato. Non vedo l’ora di ascoltare le idee di tutte le componenti del comitato, di confrontarmi con loro e sento che ci sono delle importanti aspettative nei confronti del nostro lavoro. Questo per noi donne del comitato significa affrontare una sfida e affermare che vogliamo esserci anche in un momento particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo. In ogni ambito e settore di impresa c’è molto da fare, lo faremo con molta attenzione e responsabilità grazie al sicuro supporto dell’ente camerale”.

“Con la nascita del comitato – dichiara Antonio Santocono, Presidente CCIAA di Padova - portiamo a compimento un percorso iniziato con l’insediamento di questa giunta e volto a valorizzare e rafforzare la presenza delle donne nel mondo dell’impresa, un percorso solo parzialmente rallentato dall’emergenza sanitaria che però ha reso ancora più evidente l’importanza della sua istituzione. Auguro un buon lavoro a tutto il comitato e alla presidente Morello. Sono convinto che con il suo impegno saprà supportare concretamente la nascita e lo sviluppo di una nuova imprenditoria, sostenere le donne che vogliano fare impresa anche fuori dai settori considerati tradizionalmente femminili, metterle in rete, garantire loro formazione, accesso al credito e portare avanti progetti capaci di rispondere alle loro reali esigenze contribuendo indirettamente alla crescita di tutto il territorio”.

In totale le aziende rosa nel territorio di Padova occupano 50.246 addetti (la dimensione media è di 2,8 addetti) e rappresentano il 20,5% del sistema imprenditoriale locale, incidenza in linea alla media regionale (20,3%) e leggermente inferiore rispetto alla media nazionale (22%). I settori dove si registrano più attività rosa sono quelli del commercio all’ingrosso e al dettaglio con il 26%, seguito dal settore dell’agricoltura, silvicoltura e pesca (16%) e dalle altre attività di servizi (12%).

I settori che accusano la contrazione più evidente rispetto al 2019 sono quelli in cui l’imprenditoria femminile è più consistente: l’agricoltura (-2,4%, -69 imprese) e il commercio (-1,9%, -87 unità). In flessione anche le imprese rosa nel comparto manifatturiero (-2%, -35 unità) e nelle attività di servizi di alloggio e ristorazione (-2,3%, -32 unità). In crescita, invece, le imprese guidate da donne negli altri comparti. Anche se ancora fortemente concentrate nei settori più tradizionali, le imprese di donne stanno crescendo in settori più innovativi e con una intensità maggiore delle imprese maschili. È il caso delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+4,8%, pari a 35 unità in più), attività immobiliari (+1,4%, +18 imprese), servizi di informazione e comunicazione (+3,8%, +16 unità) e attività finanziarie e assicurative (+2,7%, +12 unità).

Il comparto con il tasso più alto di presenza femminile rispetto al totale delle imprese del settore è quello degli altri servizi, dove l’incidenza raggiunge il 56,5%. In questo settore si concentrano in particolare i servizi per la persona come parrucchiere, estetiste o lavanderie. Seguono i settori della Sanità e assistenza sociale (34,1%) e delle Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione con un tasso di presenza femminile del 29,3%.