16/10/2020 16:15

Casetta Borgomagno:
operatore positivo

Nella giornata di ieri si è riscontrata la positività al Covid 19 di un operatore della cooperativa che gestisce la casetta Borgomagno in via Eremitano, a pochi passi dalla stazione di Padova. Altri operatori al momento sono in isolamento fiduciario, in attesa dei risultati del tampone.

In accordo con l'Ulss 6 Euganea, sono state attivate nell'immediato le procedure di tracciamento e contatto delle persone entrate in contatto con l'operatore nel corso del servizio alla Casetta e durante gli interventi dell'unità di strada.

Nella serata di ieri sono state avvisate tutte le realtà connesse con le attività della Casetta, a partire dalle cucine popolari. Non solo per una questione di informazione e prevenzione, ma per avvisare del fatto che fino a lunedì compreso, ovvero fino al completamento delle operazioni di sanificazione, la Casetta resterà chiusa.

Verrà quindi meno un servizio importante per molte persone: dovranno per forza rivolgersi altrove.

Per garantire una modalità di contatto con gli utenti, in modo da poter continuare l'attività di supporto e di orientamento allo sportello dei servizi sociali per gli appuntamenti richiesti, ci si potrà rivolgere al settore sociale e verranno apposti alla casetta cartelli con tutte le informazioni.

Rimane attiva l'attività dell'unità di strada, per garantire il proseguimento dell'attività di mappatura dei senza dimora, funzionale a definire il bisogno di posti letto connessi alla imminente accoglienza invernale.


"Dopo il Torresino, un altro caso che coinvolge la comunità che si prende cura delle persone più deboli. Al momento - commenta Marta Nalin, assessore al sociale del Comune di Padova - non si segnalano particolari situazioni, l'Ulss come sempre in queste situazioni ha attivato i propri protocolli e noi agiremo sulla base delle loro indicazioni, ad esempio per la sanificazione degli spazi. Un servizio importante verrà meno per qualche giorno, rimanendo comunque garantito in altri luoghi della città". "Abbiamo attivato tutto il possibile per ridurre al minimo i disagi - ha concluso Nalin - proseguendo attività come appunto quelle di supporto e orientamento".


I casi sono in aumento, è normale che ci tocchino in ogni aspetto della nostra vita e del nostro lavoro e che tocchino la nostra comunità. E' una cosa con cui dobbiamo fare i conti oggi e nei prossimi mesi. In questo momento credo sia importante sottolineare che se adottiamo tutte le precauzioni e ci atteniamo alle regole, anche in presenza di casi di positività si riducono di molto le probabilità di contagio. Ed è ciò che dobbiamo fare tutte e tutti, per garantire sicurezza a noi, ai nostri cari, e alla città intera".