27/10/2020 14:43

Alì per il sociale,
78.916 euro al Comune

E' avvenuta questa mattina nel cuore di Padova, presso Sala Paladin di Palazzo Moroni, la cerimonia di consegna del contributo che Alì ha raccolto grazie alla sensibilità dei suoi clienti a favore dell'Istituto Oncologico Veneto, dell’Istituto Oncologico Romagnolo, della Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata VIMM, di Medici con l'Africa CUAMM, di Banco Alimentare del Veneto e dell'Ente Nazionale per la Protezione degli Animali. Non poteva esserci occasione migliore per riepilogare i risultati della partnership con CSV, nell’anno in cui Padova è stata incoronata Capitale Europea del volontariato 2020.

Ammonta a 78.916 euro il contributo raccolto, attraverso il Concorso PremiAlì 2019-2020, a favore dei progetti sociali promossi in collaborazione con IOV, IOR, VIMM, CUAMM, Banco Alimentare del Veneto ed ENPA.

Cinque importanti realtà venete e una romagnola, impegnate, in modo diverso, a migliorare la qualità della vita: c'è chi sostiene la ricerca contro il Cancro, chi è impegnato a promuovere e realizzare progetti e attività di ricerca scientifica nel contesto universitario e sanitario del Nord Est, chi combatte contro la malnutrizione in Africa e porta avanti da sempre il motto "Prima le mamme e i bambini", chi quotidianamente garantisce un pasto a chi ne ha più bisogno e chi, infine, si prende cura degli amici a quattro zampe randagi o abbandonati.

Tutte nobili cause sociali che Alì sostiene da anni: con soli 100 punti della carta fedeltà, infatti, è possibile donare a queste organizzazioni 1€ di contributo, che viene raddoppiato dal Gruppo Alì. Nel caso di Banco Alimentare, Alì tramuta i punti della carta fedeltà donati dai clienti in generi alimentari di prima necessità (passata di pomodoro, tonno in scatola, legumi, biscotti e fette biscottate).

Soddisfatto l’Assessore al Commercio Antonio Bressa: “Questa iniziativa è un ottimo esempio di collaborazione tra privato e pubblico, tra mondo profit e non profit che a Padova ha radici molto profonde.   L’attenzione che Alì ha per il sociale non è certo una novità ed è testimoniata anche dalle numerose iniziative che sono state realizzate con il CSV  per Padova Capitale Europea del Volontariato.  Specie in un momento come questo, fare rete, collaborare, mettere a fattor  comune  idee e energie positive è quanto mai importante.  Un grazie quindi ad Alì per questa iniziativa e un grazie naturalmente a queste realtà del volontariato, della ricerca e della sanità che lavorano per il bene della nostra comunità".

Prima di sentire la voce di tutte queste importanti realtà del panorama sociale e scientifico, Marco Canella, Responsabile Finanziario di Alì S.p.A. ricorda come queste operazioni di sostegno al sociale per Alì abbiano radici piuttosto lontane "Risale al 2003 il primo progetto sociale che ci ha consentito di donare ben 80.000€ al Centro Oncologico Regionale a favore della ricerca contro il Cancro al seno. Da lì non ci siamo più fermati e abbiamo siglato partnership con le più autorevoli realtà che si impegnano quotidianamente a migliorare la vita del prossimo. Credo che basti guardare i numeri di queste donazioni per capire come, in un periodo interessato da un'emergenza sanitaria e sociale senza precedenti, assistiamo ad un incremento di quei piccoli gesti di solidarietà che ci fanno sentire parte attiva di una comunità. Perché, uniti, si migliora la vita. Siamo felici quindi di consegnare oggi all'amico Don Dante e a tutti i Medici con l'Africa CUAMM 15.010 €; alla Dott.ssa Stefania Zovato, a sostegno della lotta contro il cancro al seno portata avanti da IOV,  15.220 €; al Dott. Fabrizio Miserocchi Direttore Generale di IOR 1.536 €; agli amici di Banco Alimentare del Veneto rappresentati qui da Stefano De Guidi 3.717 kit alimentari, corrispondenti a 231 quintali di prodotti di prima necessità e 29.736 pasti; ad Alessia Turlon, Direttrice Amministrativa di VIMM, il primo contributo di 1442 €, infine agli amici dell'ENPA, rappresentati da Roberto Martano,  18.482€. Sono tutti partner che confermano ogni anno la nostra fiducia e la fiducia di tutti quei clienti che hanno deciso ancora una volta di sostenere le loro diverse cause".

Per Emanuele Alecci, Presidente del CSV Padova che ha affiancato il Comune per Padova capitale europea del volontariato 2020 "Ciò che abbiamo vissuto nei mesi scorsi e che stiamo tuttora vivendo ha completamente trasformato l'idea che avevamo di festeggiare Padova capitale europea del volontariato. Il cambiamento, inaspettato, ci ha però aiutato a valorizzare ancora di più il significato di questo riconoscimento perchè in questi mesi Padova ha risposto in maniera solidale e coesa. Anche la sinergia con Alì si è evoluta e ha permesso di garantire 71.206,6 pasti con i 35.603,3 kg di generi alimentari raccolti grazie alla generosità dei clienti e la disponibilità dei punti vendita: tutto questo è un bagaglio di relazioni e solidarietà che rimarrà nel tempo. Per ringraziare Alì spa consegniamo oggi la targa di "ambasciatore" di Padova capitale europea del volontariato anche per i numerosi progetti solidali e legati al territorio attivati dall'azienda negli anni".

Don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa Cuamm : "Ormai sono tanti anni che Alì è diventato un nostro compagno di viaggio e così, grazie alla sua adesione, lo sono diventati anche molti dei suoi clienti. A tutti loro va il nostro grazie più autentico e sincero. In questo 2020, afflitto da questa terribile pandemia che continua a colpire in modo così grave, abbiamo imparato come il mondo sia davvero interconnesso, come quello che succede a migliaia di chilometri da noi, abbia ripercussione anche su  sulla nostra salute e sulla nostra vita. Ci sentiamo meno distanti anche dall'Africa che continua ad avere bisogno di tutti noi. In Africa non si muore di Covid-19, purtroppo si muore a causa degli effetti indiretti che il Covid-19 sta causando. Le donne non vanno più a partorire in ospedale perché hanno paura di prendere il Coronavirus, i bambini non vengono portati alle vaccinazioni, i malati cronici non si recano puntualmente a prendere le medicine indispensabili per la loro stessa esistenza. Su tutto questo, la Banca Mondiale ha stimato, per quest'anno, 50 milioni di nuovi poveri solo in Africa e dove la spesa media sanitaria pro-capite è di 1,90 dollari al giorno. Si teme un aumento fino al 50% di bambini affetti da malnutrizione acuta, che comporterebbe la morte di 1.200.000 bambini in più rispetto alle attese. Ecco che questo dono di 15.000 euro può aiutarci a dare un aiuto concreto alle persone più vulnerabili".