28/10/2020 12:02

Delusi ed arrabbiati: la
protesta degli esercenti

Delusi ed esasperati. I gestori dei Pubblici esercizi del Veneto hanno "occupato" Piazza Bra per protestare contro il nuovo Dpcm del Governo che impone la chiusura alle 18. L'iniziativa è stata organizzata da Fipe – Confcommercio per ricordare il valore economico e sociale del settore e chiedere alla politica un aiuto per non morire. “Gli ultimi provvedimenti presi da governo e alcune Regioni per il contenimento della seconda ondata di Covid-19 stanno mettendo definitivamente in ginocchio i pubblici esercizi”, sottolineano i manifestanti, che hanno ricordato i valori economici e sociali della categoria, che occupa oltre un milione e duecentomila addetti.

"Bisogna salvaguardare un tessuto di 340mila imprese che prima del Covid19, nel nostro paese generava un fatturato di oltre 90 miliardi di euro ogni anno. Comprendiamo l’emergenza sanitaria e la gravità del momento, ma è impensabile che l’unica ricetta proposta per contrastare la pandemia sia quella di chiudere tutto - hanno ribadito i manifestanti -. Sicuramente a fine anno chiuderanno 50.000 imprese, con oltre 350.000 addetti che perderanno il posto di lavoro”.