28/10/2020 14:43

Padova, lotta alla droga
Arresti nelle piazze

Lotta allo spaccio, diversi gli arresti effettuati nelle ultime ore dal personale della Polizia di Stato della Questura di Padova.

La Squadra Mobile ha arrestato per detenzione ai fini di spaccio di hashish un cittadino tunisino, sedicente, irregolare sul territorio nazionale. Nella notte tra il 26 e il 27 ottobre, il giovane, osservato dagli agenti in maniera discreta per alcuni minuti, è stato fermato per un controllo. Lo straniero si è dato ad una precipitosa fuga. Inseguito, quindi bloccato, è stato sottoposto a perquisizione: sono stati rinvenuti all’interno della tasca sinistra dei suoi pantaloni dieci involucri ricoperti da cellophane trasparente e contenenti ciascuno di dieci grammi di hashish e diverse banconote, tutte accartocciate, per un totale di 170 euro, ritenute provento dell’attività di spaccio. Tenuto conto anche dalla personalità del soggetto, sorpreso in passato con diverse dosi di cocaina, il tunisino è stato tratto in arresto e ristretto presso le camere di sicurezza, rimanendovi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. E' stata anche applicata, su richiesta della Procura della Repubblica, la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Veneto.


Ancora nella giornata di ieri, la Mobile con la Polizia Municipale di Padova, ha deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione, vendita e cessione di sostanza stupefacente del tipo marijuana un 26enne nigeriano, irregolare sul territorio nazionale. Nel primo pomeriggio gli operatori hanno effettuato un servizio di osservazione in piazzetta Gasparotto: hanno notato due giovani con l'africano, allontanatosi poi a bordo di una bicicletta per effettuare un rapido scambio con un altro uomo africano. Tornato dai giovani, si è chinato e ha posato a terra un involucro, poi raccolto da uno dei due giovani che a sua volta lasciava a terra una banconota da 5 euro. Quest’ultima veniva raccolta dallo straniero e consegnata istanti dopo al terzo soggetto col quale aveva poco prima effettuato lo scambio. Gli agenti sono intervenuti riuscendo a fermare e controllare i due giovani (di cui uno minore) – i quali consegnavano l’involucro di carta stagnola avvolgente la sostanza stupefacente – nonché il soggetto straniero, identificato nel suindicato nigeriano. Poco distante dal luogo del controllo, è stato altresì fermato ed identificato altro soggetto di origini nigeriane, trovato a sua volta in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana, anch’essa cedutagli dal medesimo pusher. Entrambi gli acquirenti sono stati segnalati alla Prefettura.


Infine, della scorsa nottata, nell’ambito delle operazioni denominate “Signal” e “Valhalla Marine” (nei confronti di appartenenti al cult nigeriano “Viking”), delle Squadre Mobili di Torino e Ferrara, durante le fasi di esecuzione di una misura cautelare in carcere disposta nei confronti di un cittadino nigeriano 26enne, nonché della cotestuale perquisizione disposta nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, gli uomini delle Squadre Mobili di Padova e Ferrara hanno tratto in arresto nella flagranza del reato detenzione di sostanza stupefacente del tipo eroina, un nigeriano 28enne, domiciliato a Campo San Martino. Più precisamente, nel corso delle operazioni di perquisizione sopraccitate, sono stati rivenuti, occultati all’interno di un calzino poggiato a terra in prossimità di un divano ove veniva sorpreso a dormire l'uomo, tredici involucri termosaldati, di cui cinque di colore arancione e otto di colore verde, contenenti sostanza stupefacente del tipo eroina. Considerato il quantitativo rinvenuto e sequestrato, la sua suddivisione in dosi, nonché una precedente condanna già inflitta nei suoi confronti nel marzo del 2019 è stato tratto in arresto e ristretto nelle camere di sicurezza della Questura di Padova.